Come scegliere un rubinetto per la cucina in acciaio satinato come il vostro lavello

C’è una ragione specifica per la quale i rubinetti della cucina sono preferibili in acciaio satinato? In realtà più d’una. E legate prevalentemente alle caratteristiche del materiale.

L’acciaio è una lega pratica e resistente e per queste ragioni è particolarmente indicata alla realizzazione di quelle strutture che vengono sovente a contatto con acqua o sono sottoposte con una certa costanza ad urti. 

L’acciaio è estremamente funzionale e si adatta in generale a molti utilizzi, ma nei lavelli e nei rubinetti assume una certa rilevanza rispetto a materiali concorrenti.

I rubinetti della cucina in acciaio satinato non fanno eccezione. Ma perché preferirli all’acciaio lucido? Scopriamolo nel dettaglio.

Tante proprietà per un rubinetto in acciaio che fa la differenza 

L’acciaio è un materiale che presenta una notevole durabilità: non arrugginisce, è resistente alle corrosioni e non si deforma quando sollecitato o col passare del tempo. Diventa perfetto per il lavello della cucina anche per la sua facilità ad essere pulito e quando viene a contatto con elementi esterni non li contamina. 

Possiede poi una serie di caratteristiche che lo rendono particolarmente ideale in cucina.

Le proprietà principali di un rubinetto in acciaio, dunque, sono le stesse che sia esso lucido oppure satinato. Ma ci sono degli elementi, come la lucentezza, che prevale nel primo caso. Oppure la praticità nella sua pulizia. In generale l’acciaio risulta essere una scelta particolarmente igienica ma soprattutto, nei rubinetti lucidi, è necessario prestare attenzione ai graffi eventuali in fase di pulizia, o ai segni potenzialmente derivanti da abrasioni causate da prodotti di pulizia particolarmente aggressivi. 

Rubinetto lucido vs rubinetto in acciaio satinato: in cucina pro e contro

La satinatura di un rubinetto è sostanzialmente una abrasione effettuata con appositi macchinari dedicati. Vengono generati dei graffi sulla superficie con una specifica grana e il risultato finale porta ad una finitura di grande effetto visivo oltre che dalle notevoli proprietà.

Il rubinetto in acciaio lucidato è sicuramente più lucente e brillante, ma rispetto ad un rubinetto per la cucina in acciaio satinato risulta molto più delicato, specie nella manutenzione quotidiana. Intanto le impronte e le macchie sono più visibili. Poi, per quanto, come visto, sia facile da pulire, sono necessari maggiori accorgimenti rispetto al rubinetto satinato per evitare spiacevoli effetti macchia indesiderati.

Il satinato è decisamente elegante e il suo utilizzo in un rubinetto per la cucina risulta comunque molto brillante e soltanto un po’ meno luminoso rispetto all’acciaio lucido. 

La scelta del rubinetto satinato per la cucina è una questione di gusto

Appurato che il rubinetto in acciaio satinato per la cucina possa essere per alcuni versi pratici una scelta vincente, è importante capire quali caratteristiche siano le più importanti per prendere una decisione oculata ed efficace.

L’acciaio satinato è la variante prediletta nell’arredamento: la sua particolare finitura permette di mascherare maggiormente le impronte, le macchie e gli aloni causati dall’acqua.

L’acciaio satinato è, inoltre, così versatile da intonarsi con qualsiasi tipologia di arredamento, dal più classico al più moderno senza mai apparire fuori posto.

Ma allora quale scegliere? Evidenziate le caratteristiche positive del rubinetto in acciaio satinato, unite al fatto che si presti a molteplici soluzioni d’arredo, la scelta del modello dipende essenzialmente da una questione di gusto personale e di abbinamento con la tipologia di lavello. 

Si tratta, sia nel caso dell’acciaio lucido che di quello satinato, di scelte qualitativamente equiparabili e che in entrambi i casi giovano dell’impiego dell’acciaio, un materiale ideale per la rubinetteria.